PIER LUIGI BURICCA
PIER LUIGI BURICCA

BIOGRAFIA e CRITICA
Pierluigi Buricca nasce a Portoferraio nel 1942.
Si avvicina alla pittura naif megli anni 70, da qui in poi l'arte pittorica fara parte integrante della sua vita.
Nel 1981 gli viene assegnato il Primo Premio Internazionale dell'Accademia "il Machiavello", partecipa a numerose collettive riscuotendo sempre un suo personale successo, negli anni novanta è tra i fondatori del nuovo G.A.E. (GRUPPO ARTISTI ELBANI).
La sua arte è la vita colorata dei suoi soggetti, siano essi distese solitarie di campi in fiore che figure variopinte di uomini intenti nei propri mestieri o nei propri svaghi.
La sua e una pittura spontanea, vera, mai costruita. dettata dal suo innato talento istintivo.
Fuggendo da ogni preconcetto culturale e stilistico, si rifugia con forza e determinazione nella sua fervida immaginazione ed e qui che i viaggi di un infanzia mai goduta, si riproducono magicamente nelle sue opere più intime; nei volti dei bambini arrossati dal gioco, negli sguardi d'amore delle madri ai figli, nelle feste chiassose di campagna.
Certo e che i quadri di questo pittore poeta esprimono come la passione profonuda e sincera per la vita quotidiana, possa riflettere l'animo, mitigando la rabbia di vita che ognuno cova dentro di se.
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Gino Giordano


* UN CERTO SGUARDO * è il titolo dell'ultima personale (Portoferraio 2006), ed è da questa mostra che sono stati presi i quadri presenti nella breve rassegna.
Colpisce piacevolmente l'evoluzione e la ricerca che Pierluigi ha profuso in questa fatica; piacevoli e vivi i soggetti, veri e semplici i movimenti che raccontano scene di vita attuali o appena uscite dal quotidiano.
La fantasia cerca i ricordi che vengono rappresentati con realismo naif, calmi e pieni di sentimento.


Mucchio Selvaggio


La pittura naif di Pierluigi Buricca PORTOFERRAIO.
Oltre 40 anni di pittura naif raccolta nella mostra che si è inaugurata alla sala comunale delle "Arti visive e figurative Telemaco Signorini.
Sono i lavori di Pierluigi Buricca. La mostra s'intitola "Un certo sguardo" e sarà visitabile fino al 29 giugno. «Ho iniziato questa esperienza nei primi anni Sessanta - commenta Buricca - e la pittura ha preso sempre più spazio nella mia vita».
Nella vita artigiano, classe 1942, Buricca ha ricevuto nel 1981 il prestigioso "Primo premio internazionale dell'Accademia il Macchiavello" ed ha partecipato a numerose esposizioni riscuotendo ampi consensi di pubblico e di critica. «Buriccca fa parte del Gae, gruppo artisti elbani, un'associazione - dice Gino Giordano, nella presentazione della mostra - che vede Pierluigi tra i fondatori del gruppo. La sua arte è la vita colorata dei suoi soggetti: distese solitarie di campi in fiore, figure variopinte d'uomini intenti nei propri mestieri.
Una pittura spontanea, vera, mai costruita, dettata dall'innato talento». Buricca cerca spesso atmosfere incantate, magiche, e le trova talvolta nei volti rossi dei bambini impegnati nel gioco o negli sguardi colmi d‘amore delle madri, nelle feste chiassose della campagna.  


IL TIRRENO

22/Giugno/2006

PIER LUIGI BURICCA PIER LUIGI BURICCA